F. Murano, Le tabellae defixionum osche

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Francesca Murano, Le tabellae defixionum osche, Pise, Rome, 2013.

Éditeur : Fabrizio Serra
Collection : Ricerche sulle lingue di frammentaria attestazione 8
268 pages
ISBN : 978-88-6227-613-9
84€

Le tabellae defixionum (testi di contenuto magico incisi su tavolette) costituiscono una classe di reperti, diffusi in tutto il Mediterraneo antico, che assume un particolare interesse per diverse ragioni di ordine linguistico, sociale, religioso e storico-culturale. Oggi una raccolta complessiva di tutti questi scritti è un'impresa quasi impossibile, in considerazione della loro enorme mole e delle difficoltà di controllo autoptico. Se una bibliografia di lavori sempre più vasta si è dispiegata nella pubblicazione e nell'analisi di testi di maledizione in greco e in latino, minore attenzione è stata dedicata alle tabellae defixionum di altre lingue frammentarie; fra esse, l'osco offre un corpus ormai considerevole, forse il più ampio e il meno inaccessibile sul piano ermeneutico, di questo genere testuale. Non esiste, a tutt'oggi, un'edizione complessiva specificamente dedicata a tutte le defixiones in lingua osca; pertanto la presente raccolta, resa opportuna anche dall'incremento sensibile del corpus nel corso degli ultimi decenni, intende sopperire a tale mancanza offrendo un panorama complessivo, soprattutto dei percorsi degli studi sia nell'ecdotica sia nell'ermeneutica. Il corpus delle defixiones osche comprende propriamente tredici testi, che nel volume sono stati raggruppati secondo il luogo di provenienza e inseriti con numero progressivo che tiene conto della dislocazione geografica da nord a sud (Campania, Sannio, Lucania, Bruzio). È stata ripercorsa la storia degli studi di ciascun testo e per ognuno viene presentato il quadro critico delle varie interpretazioni proposte. Completa la raccolta un ricco apparato figurativo e di indici.

Sommario
Introduzione: Note sull'edizione dei testi
Criteri editoriali
Ringraziamenti.
Capua: Defixio n. 1: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione;
Considerazioni conclusive.
Defixio n. 2: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Cuma: Defixio n. 3: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Ricomposizione testuale;
Interpretazione.
Defixio n. 4: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Defixio n. 5: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione;
Considerazioni.
Aquilonia: Defixio n. 6: Bibliografia.
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi, analisi autoptiche e apparato iconografico;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Lettura;
Interpretazione.
Roccagloriosa: Defixio n. 7: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Laos: Defixio n. 8: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Defixio n. 9: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi, analisi autoptiche e apparato iconografico;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Lettura;
Interpretazione.
Defixio n. 10: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi, analisi autoptiche e apparato iconografico;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Lettura;
Interpretazione.
Castiglione di paludi: Defixio n. 11: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Crimisa: Defixio n. 12: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Petelia: Defixio n. 13: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi, analisi autoptiche e apparato iconografico;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Lettura;
Interpretazione.
Tiriolo: Defixio n. 14: Bibliografia;
Contesto archeologico e collocazione;
Storia degli studi;
Analisi epigrafica e stato di conservazione;
Analisi autoptiche e apparato iconografico;
Lettura;
Interpretazione.
Conclusioni: Il corpus;
Struttura e modelli;
Espedienti grafici;
Apporti linguistici;
Onomastica;
Tipologia;
Stile;
Aspetti socio-linguistici delle laminette osco-greche;
Aspetti socio-linguistici delle laminette in grafia nazionale.
Indici: Indice onomastico;
Indice lessicale.
Bibliografia.
Tavole.

 

Source : Fabrizio Serra Editore

 

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